Concerti

MARE CHIUSO

con
Maurizio Camardi – sassofoni, duduk, flauti etnici
Mauro Palmas – liuto cantabile

Musiche di
Maurizio Camardi
Mauro Palmas
 
Il Mediterraneo è il protagonista di questo nuovo progetto artistico di Maurizio Camardi e Mauro Palmas che, dopo una serie di collaborazioni scaturite dall'incontro in occasione della composizione delle musiche di “Cristiani di Allah” - cd allegato al romanzo omonimo di Massimo Carlotto – hanno deciso di fissare in un cd un tragitto limpido composto da tanti ‘quadri musicali’ che narrano i colori del cuore di due artisti innamorati della loro terra, ma anche dei suoni del mare. Il Mediterraneo come Mare Chiuso che custodisce un patrimonio musicale, lasciandolo fluire e attraversare dalle straordinarie culture che vi si affacciano. Colori nei quali Camardi e Palmas amano riconoscersi, raccontarsi, rincontrarsi, e che indicano con una luce ben definita le tracce del loro lungo viaggio artistico, proiettato dal centro verso il mare, e oltre attraverso paesaggi incantevoli.
Undici brani che evocano sonorità mediterranee, che attingono dalla forza magnetica della terra antica e dalle vicine influenze sarde, arabe, spagnole, siciliane, veneziane, balcaniche. Tracce che custodiscono un momento di raccoglimento in cui l’artista cagliaritano e quello padovano hanno sentito l’urgenza di fermarsi per fissare le melodie per loro più significative di questi ultimi anni, composte e suonate dal vivo con il liuto cantabile, i sassofoni e il duduk.

MAURIZIO CAMARDI
Suona vari sassofoni e flauti etnici. E' un esponente del jazz veneto da una ventina d'anni e si occupa anche della direzione artistica di importanti rassegne (tra cui “Storie di Jazz a Padova”). Insieme al musicologo Roberto Favaro ha fondato nel 1986 la Scuola di Musica “George Gershwin” di Padova di cui è il direttore. In questi anni ha avuto modo di collaborare, in ambito jazzistico, con Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Enrico Rava, Claudio Fasoli, Patrizio Fariselli, Paolino Dalla Porta mentre nel campo della musica d’autore si è esibito con Ricky Gianco e Gualtiero Bertelli e inoltre con il rimpianto bluesman Cooper Terry. Ha suonato, oltre che in Italia, in Jugoslavia, Nicaragua, Svizzera, Ecuador, Slovenia, Stati Uniti, Repubblica Araba Saharawi Democratica. Ha viaggiato e suonato in questi paesi incontrando la loro storia, cercando l’intersezione tra la sua musica e le musiche di questi territori. Dal 2000 si occupa di musiche per teatro, collaborando con vari autori tra i quali Massimo Carlotto, Carlo Lucarelli, Gian Antonio Stella, Stefano Tassinari e con gli attori Ivano Marescotti, Ottavia Piccolo, Moni Ovadia, Bebo Storti, Lella Costa, Pamela Villoresi, Alessandro Haber. Ha al suo attivo sei CD a proprio nome – “In alto mare” (Caligola Records), “…nostra patria è il mondo intero” (Il Manifesto), “La frontiera scomparsa” (Il Manifesto), “Impronte” (Il Manifesto-Caligola Records), “Energie Positive” (Blue Serge) e “Cristiani di Allah” (Blue Serge) – e numerose altre collaborazioni discografiche.

MAURO PALMAS
Nel 1977 fonda il gruppo Suonofficina che rivolge la sua attenzione alla musica sarda e mediterranea.
Dopo l’esordio discografico con Pingiada (fonit Cetra 1979) Suonofficina inizia un intensa attività concertistica che non gli impedisce di avviare una serie di collaborazioni con Maria Carta, in vari concerti in Italia e all’estero e nel disco Umbras, con Mauro Pagani e Alia Musica, nel disco Musica Iberica del XIII secolo. Nel 1987 partecipa a “italian project” di Enrico Rava presentato al teatro dell’Opera di Berlino. Nel  1988 è coautore, insieme ad Elena Ledda della produzione musicale  teatrale  “Far Away Wave” realizzata ed eseguita in Australia in occasione dei festeggiamenti del Bicentenario.E’ coautore delle musiche dirette da Paolo Fresu del progetto “Sonos ‘e Memorie“  presentato alla Biennale di Venezia e del successivo film “passaggi Di Tempo” del regista Gianfranco Cabiddu. Dal 1979 condivide Con Elena Ledda Scelte e progetti che sfoceranno in una intensa e fruttuosa attività concertistica e discografica. Compone le musiche,  dei  film “Nel Paese di Eleonora”,  per la cineteca Sarda e la cineteca del Friuli per la  riedizione di “Cainà” (Gennaro Righelli 1922”), sempre per la Cineteca Sarda  “Cenere” (con Eleonora Duse –di Febo Mari 1916), “La Destinazione” Venti Di Jazz” e “Filo di Seta”. Nel 2007 cura il progetto “Visioni di Sardegna” regia di Rodolfo Roberti, costruito Attorno alle  pellicole, restaurate dalla Cineteca Italiana, relative a film curati da Gavino Gabriel nel 1930. Premio Maria Carta nel 2007. Nel 2008, assieme a Maurizio Camardi, scrive la colonna sonora del romanzo “Cristiani di Allah” di Massimo Carlotto. Nel 2009 il Disco “il colore del maestrale”.La sua attività lo porta a collaborare con artisti di varia esperienza ed estrazione: Don Chetrry.Lester Bowie, Don Moye, Enrico Rava, Paolo Fresu, Antonello Salis, Noa, Gabriele Mirabassi, Antonio Placet, Rita Marcotulli, Lucilla Galeazzi, Riccardo Tesi, Amelia Muge, Andrea Parodi , Mvula Sungani, Raffaele PAganini.