MARZABOTTO



di e con
Matteo Belli (voce recitante)

Testi di Carlo Lucarelli e Matteo Belli


Musiche di Paolo Vivaldi


Scena, luci e fonica di Luigi Sermann


Regia di Matteo Belli


Aiuto regia Katia Pietrobelli

Una produzione
Associazione Ca’ Rossa / Centro Teatrale per l’Oralità



Uno dei più terribili eccidi della seconda guerra mondiale e dell’intero Novecento viene riletto alla luce del destino storico che l’evento ha subìto dopo la fine del conflitto, in un iter giudiziario che pare abbia voluto “insabbiare” le indagini sulle responsabilità degli autori, nel rispetto di nuovi equilibri geopolitici che l’Europa andava maturando dalla Ricostruzione in poi. Seguendo le tracce di documenti e testimonianze personali, la narrazione procede nel racconto del massacro compiuto da più formazioni tedesche e orientali, che dal 29 settembre al 5 ottobre del 1944 trucidarono, nei dintorni di Marzabotto, settecentosettanta civili, ma prosegue anche in una storia di silenzi e omissioni processuali che giunge sino ai giorni nostri e testimonia, ancora una volta, come il ruolo della memoria sia forse uno dei pochi strumenti che permette di dare voce a chi voce non ce l’ha e di trasmetterne il senso del sacrificio alle nuove generazioni e a quelle che verranno.