Parole e Musica

VANDALI

L'ASSALTO ALLE BELLEZZE D'ITALIA

con
Gian Antonio Stella – voce narrante
Gualtiero Bertelli – voce, chitarra, fisarmonica

e con
Paolo Favorido - pianoforte
Domenico Santaniello - basso acustico, violoncello 
Rachele Colombo - percussioni, chitarra, voce
e
Maurizio Camardi - sassofoni, duduk




Testi di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo
Ricerca musicale e arrangiamenti creati collettivamente
Canzoni originali di Gualtiero Bertelli e Rachele Colombo

Con il Patrocinio del FAI - Fondo Ambiente Italiano

 
Il libro
Il tempio di Apollo a Selinunte ingabbiato per undici anni dalle impalcature perché nessuno le smonta. La campagna veneta di Palladio e del Giorgione "intossicata, sconquassata, rosicchiata, castrata", come dice il poeta Andrea Zanzotto, da un caos di villette, ipermercati e capannoni. I mosaici di Pompei che si sgretolano perché l'ultimo mosaicista è in pensione da un decennio mentre il commissario compra mille bottiglie di vino "pompeiano" da 55 euro e ne spende 103mila per censire 55 cani randagi. La tenuta agricola di Cavour tra le risaie vercellesi cannibalizzata dai teppisti. L'inestimabile villaggio preistorico di Nola affogato nell'acqua perché la pompa non funziona. La tracotanza di un abusivismo che, di condono in condono, è salito a 4 milioni e mezzo di alloggi nei quali vivono undici milioni di italiani. Le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un incubo culturale, un'angoscia economica. Eravamo i primi al mondo nel turismo: siamo precipitati per competitività al 28° posto. E il portale italia.it, costato milioni di euro, è 184.594° fra i siti web più visitati del pianeta. Una classe dirigente seria sarebbe allarmatissima. La nostra no. Anzi, la cattiva politica è tutta concentrata su se stessa. E si tiene stretti tutti i privilegi. Le sole auto blu costano due volte e mezzo l'intero stanziamento per i Beni culturali, dimezzato in 10 anni. La serrata denuncia di uno scempio in uno spettacolo di parole e musica con Gian Antonio Stella in veste di narratore e Gualtiero Bertelli e i suoi musicisti a “raccontare” l'Italia con le loro musiche.

Note biografiche
Gian Antonio Stella, 1953, è inviato ed editorialista del Corriere della Sera. E’ stato insignito di vari premi tra cui: Premio giornalistico Luigi Barzini, E’ giornalismo, Premio Ischia Internazionale di giornalismo, Premio Internazionale “Columnistas del Mundo” e il premio per la saggistica Saint Vincent. Da Rizzoli ha pubblicato L’orda (2002); Odissee (2004); Avanti popolo (2006); Negri, froci, giudei & co. L’eterna guerra contro l’altro (2009); con Sergio Rizzo i bestseller La Casta (2007) e La Deriva (2008). Tra le opere narrative, Il maestro magro (2005), La bambina, il pugile, il canguro (2007) e Carmine Pascià (2008).
Gualtiero Bertelli, 1944, musicista e scrittore, ha sviluppato negli anni la ricerca sulla canzone popolare veneziana. Nel 2002 fonda La Compagnia delle Acque; collabora, tra gli altri, con il vice direttore del Gazzettino di Venezia Edoardo Pittalis e con Gian Antonio Stella.

Nota dell'autore
Dal libro al sito internet, dal Web al cd musicale, dal cd allo spettacolo teatrale: ormai da diversi anni alcuni dei libri e dei temi che sono più cari a me e alle persone cui sono più vicino sono diventati degli spettacoli teatrali portati in scena con molti amici, da Marco Paolini a Moni Ovadia, da Bebo Storti a Natalino Balasso ma soprattutto con la Compagnia delle Acque di Gualtiero Bertelli, uno dei più noti dei cantautori italiani e autore di canzoni come “Nina”.
Era nato tutto così, tra amici che nella vita quotidiana fanno i lavori più vari, come un’idea, forse neppure originalissima, per presentare un libro in modo diverso. Con qualche fotografia e qualche canzone. E’ diventato qualcosa di più. Una combinazione tra il monologo e la musica, le fotografie e i filmati e altre cose ancora. Eravamo partiti con «L’Orda. Quando gli albanesi eravamo noi» dedicato all’avventura umana dei nostri nonni emigranti e alla xenofobia antitaliana: io, Gualtiero alla chitarra e alla fisarmonica, Paolo Favorido al pianoforte, Cecilia Bertelli, Elena Biasibetti, Giuseppina Casarin e Rosanna Zucaro come voci soliste, Simone Nogarin alla chitarra. Via via, a seconda degli spettacoli, si sono aggiunti Maurizio Camardi al sassofono e ai fiati, Mimmo Santaniello al contrabbasso, Michele Troncon alle percussioni, Rachele Colombo (che suona anche la chitarra e le percussioni) e Sandra Mongini come voci soliste.
Sono nati così «Odissee. Italiani sulle rotte del sogno e del dolore» sui viaggi per mare dei nostri emigranti, «Il maestro magro» sull’Italia povera ma serena degli anni 50, «I banditi della libertà» sulla Resistenza, «Maledette suffragette» sul ruolo della donna nel lavoro e in politica, «Aqua. Abbecedario musicale, storico e letterario della fonte di vita» (ora da soli, ora con Natalino Balasso o Moni Ovadia), «Tribù Show. Foto di gruppo con Cavaliere» sugli anni azzurri berlusconiani e «Un paese di gente perbene» con Bebo Storti (o talvolta con Natalino Balasso) e l'ultimo “Negri, froci, giudei & co.”
Eravamo partiti senza un minimo di organizzazione, senza attrezzature, senza sponsor, senza l’appoggio di un teatro, con tanta buona volontà e risultati a volte scoraggianti, come certe serate con quattordici o quindici spettatori. Poi un po’ siamo cresciuti noi, un po’ siamo stati benedetti da un passaparola che si è fatto di settimana in settimana più generoso nei nostri confronti, fatto sta che oggi, se ci voltiamo indietro, ci sembra perfino impossibile: con uno spettacolo o con l’altro abbiamo fatto oltre cinquecento serate in giro per le piazze e i teatri italiani, dalla valle dei Templi di Agrigento alla fiera del libro di Mantova, dal teatro Dal Verme di Milano al Salone del Libro di Torino, dal «Caterfestival» di Sant’Arcangelo di Romagna a Santa Maria in Trastevere per «Libri in piazza» dell’Estate Romana.
Più una serie di serate a Parigi, Berlino, Caracas, Toronto, Montreal, Los Angeles, Washington, Chicago, New York… Più ancora alcuni eventi speciali contro il razzismo a Milano, a Treviso e a Verona con Antonio Albanese, Natalino Balasso, Davide Enia, Alessandra Mora, Stefano Nosei, Moni Ovadia, Marco Paolini, Renato Sarti, Santino «Alexian» Spinelli, Bebo Storti e i contributi di Maurizio Crozza e Luciana Littizzetto.
Ora arriva “Vandali” e l'avventura sui palcoscenici continua...

Gian Antonio Stella