Spettacoli

L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi

NUOVA EDIZIONE

di e con GIAN ANTONIO STELLA (voce narrante)
e con GUALTIERO BERTELLI (voce, chitarra, fisarmonica)
e PAOLO FAVORIDO (pianoforte), GIUSEPPINA CASARIN (voce), RACHELE COLOMBO (percussioni, chitarra, voce), DOMENICO SANTANIELLO (contrabbasso, violoncello)
con la partecipazione di MAURIZIO CAMARDI (sassofoni, duduk, flauti etnici)

Testi e ricerca iconografica di Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli
Ricerca musicale di Gualtiero Bertelli
Liberamente ispirato a L’Orda. Quando gli albanesi eravamo noi di Gian Antonio Stella (Rizzoli, 2002)
Una produzione Gershwin Spettacoli

L’ORDA. QUANDO GLI ALBANESI ERAVAMO NOI
Nuova edizione a 15 anni dall’uscita del best seller “L’Orda”

L’emigrazione italiana documentata è durata esattamente 100 anni, dal 1876 al 1976: prima di tali date gli emigranti partivano a migliaia, ma nessuno sapeva quanti e chi erano; dal 1976 il numero degli immigrati, italiani che tornavano in patria o cittadini di altri paesi che arrivavano in Italia in cerca di lavoro, ha superato quello degli emigranti, anche se il fenomeno emigrazione non si è arrestato subito, ma ha impiegato ancora parecchi anni per ridursi a quelli che possiamo definire rapporti normali di libero scambio della manodopera.
In questi cento anni gli Italiani sono diventati da ospiti indesiderati e fortemente contrastati, in buona parte del mondo, a cittadini delle nuove patrie, perfettamente integrati, che spesso hanno dato contributi formidabili allo sviluppo dei paesi che li avevano accolti.
Un percorso lungo e molto tormentato; la xenofobia antitaliana, che è emersa in forme diverse un po’ ovunque, ma in modo particolarmente vistoso negli Stati Uniti, ha ricoperto di dolore e di sangue quel percorso di integrazione e di sviluppo.
D’altra parte gli Italiani che approdavano a porti lontanissimi o arrivavano in treno in paesi totalmente sconosciuti erano il più delle volte sporchi, affamati, ignoranti e con un tasso di violenza altissimo nella loro cultura di relazione. Hanno creato numerosi problemi alle collettività in cui si sono inseriti in quanto portatori di una diversità difficilmente accettabile, e molto hanno sofferto per incredibili discriminazioni.
A 15 anni dalla prima edizione del best seller L’orda. Quando gli albanesi eravamo noi e dopo oltre 500 repliche teatrali in tutto il mondo, torna in edizione aggiornata e con un cast musicale rinnovato lo spettacolo che racconta storie, canti e immagini di immigrazione e emigrazione, tematiche sempre più attuali e al centro delle grandi discussioni tra i governi di tutto il mondo.
La rappresentazione alterna racconti, documenti d’epoca e di attualità con canti provenienti dal patrimonio popolare italiano, da oltre oceano e infine composti appositamente per questa occasione. Il tutto è completato dall’ininterrotta proiezione di straordinarie immagini originali, frutto di una approfondita ricerca in diversi archivi, anche familiari.

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